"È necessario affrettarsi se si vuole vedere qualcosa, tutto scompare", così affermava Paul Cezanne.

Religioni, Tradizioni, folclore, costumi, lingue, queste alcune delle tante componenti che hanno permesso all'uomo di percorrere un "cammino sicuro" per migliaia di anni e che oggi stanno scomparendo dando il posto alla mercificazione dell'esistenza.

Iniziai col fotografare la Natura, ma poi, col tempo, mi accorsi che ciò che realmente m'interessa è la condizione umana. Viviamo in un'epoca di cambiamenti veloci, tutto corre più di quanto l'uomo riesca a comprendere, la capacità di fare è di gran lunga superiore alla capacità di prevedere le conseguenze.

L'Asia è probabilmente l'ultima area del pianeta in cui "alba e tramonto" coesistono. Per questo l'India è uno dei luoghi che visito con maggior frequenza e interesse.

Il tempo è poco e occorre fermarlo, la fotografia ha questo compito.


Oggi, quella che hanno chiamato "nuova normalità", non permette di vivere per come abbiamo fatto. L'archivio assume un ruolo ancora più importante considerata la fase storica che stiamo attraversando. A causa delle pressanti restrizioni i progetti fotografici a carattere etno-antropologico intrapresi saranno sospesi dando spazio alla nuova pagina "landscape".